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martedì 11 giugno 2019

I grassi fanno dimagrire e ti salvano la vita

                                   I grassi fanno male? 6 ragioni per cui ti aiutano a perdere peso



“Sono i grassi a renderti grasso?”

E’ ora di sfatare questo mito.
Non c’è niente di più falso e negli ultimi tempi sempre più studiosi stanno giungendo alla stessa conclusione: i grassi non sono nostri nemici. Anzi, possono salvarci la vita.
Quando si mangiano grassi sani in un pasto (ad esempio olio di cocco, burro biologico, ghi o burro di capra biologico), questo rallenta l’assorbimento del cibo e si resiste più a lungo senza provare fame.

Le funzioni dei grassi saturi nel nostro corpo
Costituiscono almeno il 50% delle membrane cellulari (e infatti, guarda caso, nei grassi del latte materno sono presenti per il 48 % circa).

Svolgono un ruolo vitale nella salute delle nostre ossa. Affinché il calcio possa essere bene integrato nelle ossa, il 50% circa dei grassi alimentari dovrebbe essere saturo.

Sono necessari per il corretto utilizzo degli acidi grassi polinsaturi-essenziali. Gli acidi grassi omega 3 sono meglio conservati nei tessuti quando la dieta è ricca di grassi saturi.

L'acido palmitico è il grasso (saturo) che si trova intorno al muscolo cardiaco e lo protegge.

Non tutti i grassi saturi sono animali. Ve ne sono anche di origine vegetale, che fino a poco tempo fa erano anch’essi sconsigliati, come quello da noce di cocco, di cui stanno emergendo sempre di più le proprietà benefiche (per il buon funzionamento della tiroide e, grazie all’acido laurico in esso contenuto, per le sue proprietà antibatteriche e antivirali). I grassi animali, il colesterolo e anche i grassi vegetali saturi, a lungo demonizzati, iniziano ora a essere in parte rivalutati, ma la rivalutazione procede troppo lentamente, e nelle linee guida “ufficiali”, nei consigli dietetici popolari e nell’opinione pubblica sono ancora visti come dannosi e da evitare.

I grassi che possono nuocere alla salute

Oli di semi raffinati e margarine

Sempre più persone sostituiscono i grassi di origine animale come il burro con oli di semi raffinati e margarine.

La dietetica tradizionale li identifica come prodotti light e salutari, ma la realtà è un’altra: il consumo di margarine e grassi vegetali idrogenati è molto rischioso!

Infatti questi grassi:

-provocano pressione alta
-innalzano i livelli di colesterolo
-aumentano i rischi di infarto, tumore e altre malattie degenerative

Per questo motivo vanno assolutamente eliminati dalla nostra dieta.


https://www.energytraining.it/

lunedì 27 maggio 2019

Come sbloccare il metabolismo e iniziare a dimagrire




A volte può succedere che, pur rispettando una dieta sana e seguendo un corretto stile di vita, non riusciamo a dimagrire, anche se ci eravamo prefissati di perdere solo un paio di chiletti. Nonostante facciamo di tutto per bruciare i grassi in eccesso , nonostante tutti gli sforzi, i sacrifici e le cure particolari che dedichiamo a noi stessi e al nostro benessere, sembra che arrivati a un certo punto il nostro corpo tenda a “bloccarsi” e a non collaborare più. Questo spiacevole effetto può essere dovuto ad un cattivo funzionamento del metabolismo, un fattore imprescindibile nella perdita di peso.

Metabolismo è un termine che definisce l’insieme delle reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo per trasformare il cibo, introdotto con l’alimentazione, nell’energia necessaria per far funzionare correttamente le cellule del nostro corpo. Si tratta di una funzione vitale per numerosi processi fisiologici essenziali, che spesso viene chiamata in causa nella gestione del peso corporeo. Quando si parla di metabolismo è fondamentale definire anche quello di tipo basale, il dispendio e il fabbisogno energetici per poter capire meglio come funziona il nostro organismo.

CONSIGLI PER RIATTIVARE IL METABOLISMO

Alcuni alimenti, come caffè, cioccolato fondente, tè verde e guaranà o quelli ricchi di iodio (pesce), possono fornire un minimo contributo nell’accelerare il metabolismo.

Conviene mangiare poco e spesso – almeno 5 volte al giorno (3 pasti e 2 spuntini) - introducendo settimanalmente una proporzione leggermente aumentata di proteine (ma non per periodi prolungati). Assolutamente no al digiuno, perché rallenterebbe il metabolismo. Incominciare la giornata con una buona colazione e praticare della regolare attività fisica.

Poiché la prima digestione avviene in bocca è importante mangiare lentamente, per non ingoiare aria e per facilitare la digestione.

Alimenti per perdere peso
I cibi più indicati per perdere peso:
- olio di cocco: da utilizzare in cucina al posto dell’olio tradizionale;
- spezie: come cannella, peperoncino e zenzero, favoriscono l’assimilazione dello zucchero, aiutando il corpo a metabolizzarlo più velocemente;
- uova: grazie alle loro proprietà migliorano il metabolismo;
- pesce azzurro: contiene iodio e grassi ‘buoni’ per l’organismo;
- frutta secca: aiuta a bruciare i grassi, creando un perfetto equilibrio fra gli acidi grassi omega-6 e omega-3, purché non si abusi con le quantità;
- semi (di sesamo, di girasole, di lino, di zucca): perfetti come spuntini, aiutano a velocizzare il metabolismo;
- tè, specialmente il tè verde: ricco di antiossidanti, aiuta a combattere il grasso accumulato accelerando il metabolismo;
- legumi: lenticchie, ceci o fagioli sono ottimi cibi che aiutano a dimagrire.


https://www.starbene.it/alimentazione
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