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mercoledì 6 marzo 2019

Disposti a uscire dalla zona di comfort?

                      “La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”. Einstein





Solo quando siamo disposti ad uscire dalla nostra zona di comfort riconquistiamo la nostra autostima, ma soprattutto iniziamo a vivere davvero.

La zona di comfort è formata da tutte le situazioni, belle o brutte, alle quali siamo già abituati, e che danno forma alla nostra routine. Questa routine ci impedisce di porci delle domane, di pensare, di prendere delle decisioni.

L’unico beneficio che ci procura è quello di muoverci per inerzia. La zona di comfort è come una bolla nella quale rimaniamo, affinché tutto continui ad essere uguale. Anche se ci lamentiamo e ci sembra insopportabile, continuiamo a rimanere lì, per paura, ed è semplicissimo che questa si trasformi in abitudine.

Il prezzo da pagare è alto. Non abbandonare la zona di comfort significa praticamente rinunciare alla vita, alla crescita.

La vita comincia dove finisce la tua zona di comfort. Neale Donald Walsch
Non è una frase fatta. In realtà, è sorprendente tutto quello che potete scoprire su voi stessi quando osate fare qualcosa di inusuale, quando vi decidete a inseguire obbiettivi che non credevate di essere capaci di raggiungere. Ogni essere umano possiede molte abilità e destrezze che rimangono assopite, in attesa dell’occasione giusta per manifestarsi.

Nella routine si impone la legge del minor sforzo, perché è esattamente per questo che esiste. Solo le situazioni eccezionali esigono il meglio di noi stessi. Ed è proprio in questi momenti che scopriamo di poter fare molto più di quello che credevamo.


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