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lunedì 3 dicembre 2018

Revolver - Un viaggio introspettivo nella mente umana.


C’è una cosa dentro di te che non conosci e di cui negherei l'esistenza. Finché non sarà troppo tardi per farci qualcosa”. Jake Green






Un fantastico film – (2005) - che mette a nudo ciò che davvero è l’ego e quale ruolo gioca nel renderci schiavi, di quanto sia importante nella nostra esperienza; tutto ciò si rivela tramite una storia che appassionerebbe chiunque. 1984 Mostra come sia facile per il governo riscrivere la storia a proprio piacimento e di come possa controllare tutto ciò che diciamo, pensiamo e proviamo; usa una versione rovesciata delle parole sull’amore e sulla libertà per controllare completamente la realtà, mentre il potere permane nelle mani di pochi. Inoltre fa riflettere sul fatto che la paura della solitudine sia sufficiente a convincere le persone non solo a supportare, ma anche a promuovere il sistema che li rende schiavi.

Un viaggio introspettivo nella mente umana, su come funziona e quali sono le metodiche che la controllano. Il film mette più volte l'accento sul fatto che in realtà l'uomo è senza controllo, egli crede di fare delle scelte, ma è sempre l'ego a scegliere per lui.

La scena nell'ascensore è il messaggio che attraverso i millenni più persone hanno tentato di comunicare e in questo film viene fatto in maniera sublime. Solo quando Green riesce a comprendere che suoi due angeli custodi fanno in realtà parte di se stesso, solo in quel momento comprende che ha vissuto in balia di un nemico che per anni si è nascosto nell'ultimo posto in cui lo si sarebbe cercato.
Nemico che viene battuto solo quando riesce a capire chi è e dove si trova, cosa che a Macha non succede e, quindi, viene battuto a sua volta (da notare che non lo uccide Green, ma è Macha stesso a togliersi la vita). -




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