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sabato 6 luglio 2019

Misteri - Un Aereo è Sparito nel Nulla e poi Riapparso 37 Anni dopo




Come sia possibile che un aereo scompaia nel nulla … eppure è successo molte volte. Analizziamo insieme i casi più strani e misteriosi mai avvenuti nei cieli di tutto il mondo.



La sconcertante scomparsa del volo MH370 della Malaysia Airlines rimane ancora un mistero insoluto dopo 2 anni ed entra nella casistica dei tanti aerei scomparsi nel nulla. Il volo MH370 della Malaysia Airlines, un Boeing 777, è scomparso dopo aver lasciato Kuala Lumpur diretto a Pechino l’8 marzo 2014, con 239 persone a bordo (227 passeggeri e 12 membri di equipaggio).

Ma questo non è il primo aereo a sparire senza lasciare traccia. Riportiamo qui di seguito alcuni tra i casi più misteriosi di aerei scomparsi senza lasciare traccia e mai più ritrovati negli ultimi 80 anni.

Sicuramente il più famoso aereo scomparso nel nulla appartiene alla prima donna pilota, Ace Amelia Earhart, il cui aereo scomparve nel 1937 sull’Oceano Pacifico durante un tentativo di circumnavigare il globo insieme con il suo navigatore, il capitano Fred Noonan. Dopo numerosi sforzi, le ricerche non consentirono di trovare alcuna traccia della donna nè del suo aereo bimotore Lockheed Elektra, per cui venne dichiarata morta due anni dopo.
Glenn Miller, direttore d’orchestra ed uno dei migliori musicisti americani più famosi tra gli anni ’30 e ’40, il 15 dicembre del 1944 stava volando da Londra a Parigi a bordo di un aereo UC-64A Norseman, quando scomparve misteriosamente, l’aereo ed i suoi occupanti sono spartiti nel nulla senza lasciare traccia.
Un volo della British South American Airways, scomparso con i suoi 31 passeggeri mentre volava sull’Oceano Atlantico nel gennaio del 1948.
Il 16 marzo del 1962 un volo della Flying Tiger Line scomparve mentre si trovava sull’Oceano Indiano, a bordo c’erano 107 passeggeri e l’equipaggio. Era partito dalla base militare americana di Guam ed era diretto alle Filippine. Nonostante le ricerche, non si è mai trovato nulla.

Nel 1940 due aerei della British South American Airways con un totale di 51 persone a bordo scomparvero nella regione senza lasciare traccia.
Nel 1945 cinque caccia bombardieri Avenger americani sono spariti nel nulla durante un volo di addestramento, non si è mai saputo più nulla di loro.
Nel 1947 un aereo C-54, un aereo militare americano, è scomparso nel nulla con il suo equipaggio a 180 km dalle Bermuda.
Nel 1948 un aereo DC-3, un aereo privato con 32 passeggeri e l’equipaggio, scomparve durante un volo commerciale in un punto imprecisato tra San Juan, Puerto Rico e Miami.
Nel 1952 l’aereo di linea britannico York in viaggio verso la Giamaica con 33 passeggeri e membri dell’equipaggio scomparve nel nulla a nord del Triangolo.
Nel 1956 l’idrovolante MARTIN P-5M, un aereo anfibio della US Navy, con 10 membri di equipaggio, scomparve vicino alle Bermuda.
Nel 1957 l’aereo cargo Chase YC-122 con 4 passeggeri a bordo scomparve nel nulla tra Palm Beach e Grand Bahama.
Nel 1963 due aerei quadrimotori dell’US Air Force KC-135 Stratotanker completamente nuovi, in missione segreta, sono scomparsi nel nulla a 480 chilometri a sud ovest delle Bermuda.
Nel 1965 un aereo di linea C-119 Flyng Boxcar con 10 passeggeri a bordo è scomparso a sudovest delle Bahamas.


http://www.ufosecret.it//

giovedì 4 luglio 2019

I 5 pensieri che distruggono la tua vita



La mente non é noi: tutti i nostri pensieri vengono da una Mente ben piú vasta della nostra, universale.
Sri Aurobindo

Il pensiero non è qualcosa che produciamo, ma una “sostanza” nella quale siamo immersi. È il nostro habitat naturale, nel quale agiamo e creiamo effetti e rispondenze. Noi infatti “elaboriamo” pensiero, non lo produciamo: il pensiero non è parte di noi, non ci appartiene. Siamo abituati ad identificarci nei nostri pensieri, ma la verità è che noi siamo solo il canale attraverso il quale scorrono.
L’essere umano partecipa ad un ecosistema multidimensionale di energia-pensiero. L’uomo riceve pensiero elaborato da specie “inferiori” (meno complesse) ed elabora pensiero-cibo per specie “superiori” (piú complesse), all’interno di una vera e propria “catena alimentare”.
È interessante considerare che noi, nella nostra attuale condizione, non solo non produciamo pensiero, ma non siamo neppure fruitori del pensiero che elaboriamo, o meglio, non lo siamo in tempo reale. Quando crediamo di pensare, ci stiamo semplicemente ricordando di aver elaborato “qualcosa” che la mente ha adattato a sé, rielaborando i nostri pre-giudizi. Praticamente viviamo in una “differita” della realtá, riveduta e corretta dalla mente.
Se viviamo in un’illusione della mente, come possiamo “essere”?
Se non pensiamo, come possiamo “agire”?
Noi non siamo mai nel “qui e ora”, ma sempre nel passato o nell’idea del futuro, comunque elaborata secondo il nostro schema di abitudini e di preconcetti. Noi viviamo nel “ricordo”.
Usare davvero il pensiero significa essere capaci di una consapevolezza e di un potere che abbiamo disimparato ad applicare. E ricordiamoci che l’elaborazione del pensiero non avviene nel cervello. Il cervello é solo un coordinatore della mente: l’elaborazione del pensiero é un atto che riguarda tutto il nostro corpo ed in particolare alcuni organi come l’intestino e il cuore.
La vera coscienza, la vera consapevolezza, é libera dai vincoli della mente. É libera dai processi mentali, emancipata dal pensiero che costringe la nostra percezione entro i limiti dei sensi, delle tre dimensioni e del tempo. Quando siamo consapevoli siamo semplicemente qui, e quindi dappertutto, ed ora, e quindi nell’eterno. Non esiste altro luogo e sopratutto non esiste altro tempo, non esistono i vincoli del passato, le limitazioni del ricordo e della memoria che ci costringono entro schemi e processi vecchi, abitudinari e pre-programmati, da noi stessi o da altri. E non esiste la tensione del futuro che mai ci permette di essere ció che siamo. Il flusso di pensiero cessa finalmente. Da quel momento, in quel momento, siamo noi ad essere, a produrre il Pensiero.
Essere legati al pensiero o essere preoccupati per i fenomeni che possono riguardarci nel nostro prossimo futuro significa non cogliere quanto davvero sta accadendo e, anzi, rischiare di operare al fine di trovare “soluzioni” per evitare possibilitá straordinarie che a volte vengono percepite (o fatte percepire) come problemi.
Il vuoto del pensiero é la libertà dell’anima.
Dal libro di Carlo Dorofatti "Nient'altro che se stessi. Incanti e disincanti della nuova era"



martedì 2 luglio 2019

La Scienza Del Diventare Ricchi



Libro in PDFhttps://diama.myblog.it/media/02/00/31098771.pdf

Audio Libro: https://youtu.be/aOJYGjSmM-s


“La scienza del diventare ricchi” di Wallace D. Wattles è un libro del 1910. che spiega come sia possibile per ogni persona diventare ricca ed ottenere qualsiasi cosa nella vita se questa pensa ed agisce in un “certo modo”.
Ricchezza e successo nella vita sono il frutto di fortuna o talento?…

No, sono il risultato di aver pensato e fatto le cose in un certo modo, sono una risposta scientifica ad un atteggiamento mentale positivo di chi crede in qualcosa e sa di poterla meritare.

Quali sono le qualità delle persone di successo?.. Abbiamo centinaia di conferme che la prerogativa che accomuna le persone di successo non consiste nelle loro fortune improvvise o in doti scoperte dal nulla, ma sta nella loro costanza, nella determinazione mantenuta nel tempo.

Questo ha permesso loro di sbagliare e riprovare, fallire e ripartire, scoprire ed imparare nuove vie o formule, trovare risposte, soluzioni e crescere fino ad essere perfetti (cosa che nessuno può vantare all’inizio di un percorso..) ma.. cosa a dato loro la forza e l’energia necessaria per continuare a credere in ciò che fanno? ..

Credere in ciò che fanno.

Il che vuoi dire avere in testa un sogno talmente forte e potente da doverlo assolutamente rincorrere e realizzare, un sogno che è impossibile lasciare nel cassetto, che porta a riflettere, cercare e scoprire come trasformarlo in realtà. Quindi renderlo un’obiettivo da perseguire fino alla fine con passi specifici e programmati, con tutti i mezzi e i sacrifici richiesti.

Da questo motivante libro ed audio libro ho estrapolato il 17° capitolo finale che riassume il “certo modo ” spiegato nel dettaglio su “La scienza del diventare ricchi” da Mister Wallace che è tuttora considerato fra i padri più annoverati del Pensiero Positivo.



https://www.latuamappa.com/

martedì 25 giugno 2019

La Guarigione Quantica del Corpo Fisico






Lo scienziato Dean Radin, Direttore dell’Istituto di Scienze Noetiche con le sue ricerche scientifiche sostiene che le menti siano correlate quantisticamente con l’Universo e che la teoria dei quanti apporti un contributo determinante per la comprensione delle comunicazioni non locali, ovvero di quelle forme di comunicazione che avvengono in assenza di segnale, ovvero di tutte quelle forme di influenzamento mentale della realtà, al di fuori della concezione spazio temporale classica.

Con le nuove scoperte della fisica quantistica applicate alla coscienza umana, finalmente si può affrontare un discorso sulla guarigione basato su tecniche tali da influire sia sugli organi del nostro corpo, che su quelli di una persona a distanza.

Sviluppare una visione interiore, in modo da “leggere” il corpo quantistico, è una conquista del nuovo paradigma : siamo un insieme di energia ed informazione, fluttuante in un corpo più immenso, l’universo, sempre in continuo cambiamento e passibili di riequilibrare quelle informazioni, vibrazionali ed energetiche, che abbiamo alterato.

La nostra coscienza e la nostra mente, sono non locali: cioè si trovano in qualsiasi punto dell’universo dove la nostra attenzione li porta.

Con l’impiego di nuove tecniche di visualizzazione si riesce a governare la propria biochimica spirituale, emozionale e materiale, grazie alle nuove conoscenze che classificano la nostra realtà in : virtuale, la sede del nostro spirito, quantistica, la sede della nostra mente e dell’infinito potenziale creativo, e materiale, l’insieme di esperienze raccolte con i cinque sensi.


martedì 11 giugno 2019

I grassi fanno dimagrire e ti salvano la vita

                                   I grassi fanno male? 6 ragioni per cui ti aiutano a perdere peso



Sono i grassi a renderti grasso?”

E’ ora di sfatare questo mito.
Non c’è niente di più falso e negli ultimi tempi sempre più studiosi stanno giungendo alla stessa conclusione: i grassi non sono nostri nemici. Anzi, possono salvarci la vita.
Quando si mangiano grassi sani in un pasto (ad esempio olio di cocco, burro biologico, ghi o burro di capra biologico), questo rallenta l’assorbimento del cibo e si resiste più a lungo senza provare fame.

Le funzioni dei grassi saturi nel nostro corpo
Costituiscono almeno il 50% delle membrane cellulari (e infatti, guarda caso, nei grassi del latte materno sono presenti per il 48 % circa).

Svolgono un ruolo vitale nella salute delle nostre ossa. Affinché il calcio possa essere bene integrato nelle ossa, il 50% circa dei grassi alimentari dovrebbe essere saturo.

Sono necessari per il corretto utilizzo degli acidi grassi polinsaturi-essenziali. Gli acidi grassi omega 3 sono meglio conservati nei tessuti quando la dieta è ricca di grassi saturi.

L'acido palmitico è il grasso (saturo) che si trova intorno al muscolo cardiaco e lo protegge.

Non tutti i grassi saturi sono animali. Ve ne sono anche di origine vegetale, che fino a poco tempo fa erano anch’essi sconsigliati, come quello da noce di cocco, di cui stanno emergendo sempre di più le proprietà benefiche (per il buon funzionamento della tiroide e, grazie all’acido laurico in esso contenuto, per le sue proprietà antibatteriche e antivirali). I grassi animali, il colesterolo e anche i grassi vegetali saturi, a lungo demonizzati, iniziano ora a essere in parte rivalutati, ma la rivalutazione procede troppo lentamente, e nelle linee guida “ufficiali”, nei consigli dietetici popolari e nell’opinione pubblica sono ancora visti come dannosi e da evitare.

I grassi che possono nuocere alla salute

Oli di semi raffinati e margarine

Sempre più persone sostituiscono i grassi di origine animale come il burro con oli di semi raffinati e margarine.

La dietetica tradizionale li identifica come prodotti light e salutari, ma la realtà è un’altra: il consumo di margarine e grassi vegetali idrogenati è molto rischioso!

Infatti questi grassi:

-provocano pressione alta
-innalzano i livelli di colesterolo
-aumentano i rischi di infarto, tumore e altre malattie degenerative

Per questo motivo vanno assolutamente eliminati dalla nostra dieta.


https://www.energytraining.it/

venerdì 7 giugno 2019

La coscienza, un mistero non ancora svelato


                                            La coscienza va oltre i confini del nostro essere





“La sola possibilità è di accettare l'esperienza immediata che la coscienza è un singolare di cui non si conosce plurale; che esiste una sola cosa, e ciò che sembra una pluralità non è altro che una serie di aspetti differenti della stessa cosa, prodotta da un'illusione.”
E. Schrödinger

L’uomo appartiene alla natura, non può osservarla dal di fuori, poiché ogni atto di osservazione la modifica e la plasma. Eppure ci ostiniamo a ricercare e ad analizzare come ente a sé, come fenomeno oggettivabile, ciò che in verità appartiene non solo a noi esseri umani, ma all’intera realtà.

Non a caso, oggigiorno, il lavoro di ricerca sullo spettro della coscienza viene attuato partendo da ciò che è dimostrabile empiricamente e procede dal presupposto che la mente cosciente sia il risultato dell’attività biologica dei neuroni celebrali. La ragione di questo sta nel fatto che molti scienziati considerano la coscienza come un epifenomeno, ovvero come il prodotto manifesto di processi elettrochimici che avvengono nel nostro cervello.

Eppure la coscienza non è semplicemente il risultato di reazioni molecolari e di processi chimici, ma è il nucleo essenziale della natura, è sua essenza, è ciò che i fisici quantistici chiamano Campo Unificato. La teoria del Campo Unificato (che unifica tutte le forze fondamentali presenti in natura, ossia la forza di interazione debole, la forza di interazione forte, la forza elettromagnetica e la forza di gravità) presuppone l’esistenza di un singolo campo di intelligenza alla base di Tutto: mente e materia, essenza e concretezza. Questo campo è immateriale perché è pura coscienza, energia vibrante che permea il Tutto e che ci mette in rapporto spirituale con ogni cosa presente nell’universo.

La coscienza non si esaurisce a livello dell’interno, se così fosse rimarremmo chiusi e non ci potrebbe essere via di comunicazione con l’esterno sensibile. Al contrario le nostre vibrazioni interne, date dal simbiotico rapporto delle nostre componenti vitali, si espandono oltre noi stessi accordandosi con l’esterno, con l’esistenza stessa.

Esiste una netta linea di confine tra il nostro corpo e la realtà esterna solo in virtù della nostra parte razionale e delle nostre convinzioni radicate, di quel velo di Maya che ancora ci separa dalla verità. Ma questa linea è nulla se poniamo l’attenzione sul grande scambio energetico che avviene tra il dentro e il fuori. Siamo sintonizzati costantemente con la realtà che ci circonda, la nostra esistenza è parte di questa continua sintonizzazione tra dentro e fuori, tra sé interno ed realtà esterna, tra interiorità e apertura al mondo.

La Coscienza è energia non locale e il suo campo d’azione non va concepito entro i confini del nostro corpo ma al contrario, in modo esteso all’infinito. E’ energia che parla di noi e che ci dice del mondo e di come questo in ogni attimo del nostro esistere ci apre le porte verso infinite possibilità di essere. Abbiamo un potere immenso…siamo parte di un’unica grande Coscienza Divina, di un soffio di pura intelligenza che anima noi e tutta la realtà, di un campo unificato che unisce tutti i fenomeni dell’universo, materiali e spirituali, un campo di cui noi facciamo parte integrante e che ci collega ad ogni altro essere e fenomeno dell’universo, dal più piccolo al più grande.
Siamo parte di un unico fluire esistenziale…di quel Principio assoluto…di quell’UNO che è con l’altro…

“L’UNO si ritrova nei molti, e i molti sono infinite sfaccettature dell’UNO.”
F. Schelling


https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/consapevolezza-spiritualita/

lunedì 3 giugno 2019

10 Cose Che I Ricchi Fanno e I Poveri No



l denaro fisico e materiale (monete e banconote) è un'Energia indispensabile per la pienezza e la realizzazione della vita esteriore. È una manifestazione di una Forza più grande, che appartiene all’Universo intero.” Sri Aurobindo

Diventare un milionario può sembrare un sogno irrealizzabile. In realtà, è molto più comune di quanto si pensi ed è assolutamente possibile se si ha la giusta mentalità per diventare ricchi.

E’ importante riconoscere l'Abbondanza che ci circonda tenendo presente che tutto è Energia , quindi ogni più piccola cosa che possedete è fatta della stessa energia di cui è fatto il denaro.
Tutto ciò che vedete e toccate è fatto della stessa energia di cui è fatto il denaro.

Considerando la cosa da questo punto di vista, si può dire che ognuno di noi è immerso costantemente nel denaro.

Il livello di successo di una persona dipende molto di ciò che si crede. Dipende da come si vede il mondo attraverso le proprie convinzioni. Per questo motivo, è essenziale adottare solo quelle credenze che aiutano e abbandonare quelle che ci limitano.

Le nostre convinzioni sono creature strane, perché non sono necessariamente basati su fatti reali. La forza di una credenza deriva unicamente da chi ci crede. Questo significa che si crede in ciò che si desidera credere. Infatti, quando si sente che qualcosa è vero, s’imposta la vita di conseguenza. Come risultato, attirerà alla propria vita, eventi, persone ed esperienze che corrispondano alle loro credenze, e che, a loro volta, rafforzeranno queste credenze.

Le ultime ricerche dichiarano che le persone più ricche del mondo non sono tante rispetto alla popolazione globale ma che gestiscono l’80% del capitale mondiale. Un 20% di ultra benestanti tira le fila e ( le sorti) di un 80% di poveri hai quali non resta molto da giocare.

Eppure la differenza tra i ricchi e i poveri non sta in doti particolari, prestanza fisica o territoriale, ma nel come si usa quello che si ha a disposizione.

E questo sia per i ricchi sia per i poveri sta nei pensieri, in come e cosa si pensa per cambiare quello che si fa… e che si ottiene.

La costanza e la fiducia in se stessi è essenziale. Per diventare ricchi ci vuole pelo sullo stomaco e un grande carattere. Tutti cercheranno di impedirlo. Un ostacolo al giorno, da superare sempre. Ma i milioni, o miliardi, sono sempre una buona consolazione.